USD Real Forte dei Marmi Querceta | Passa il Chieri a Forte dei Marmi
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Passa il Chieri a Forte dei Marmi

Passa il Chieri a Forte dei Marmi

REAL FORTE QUERCETA: De Carlo, Maggioni, Angelotti, Biagini ©, Bertoni, Guidi, Maffini (Lazzarini dal 56’), Musacci (Maccabruni dal 75’), Falchini v© (Amico dal 50’), Doveri (Chicchiarelli dal 90’+1’), Di Paola (Fantini dall’81’). A disp.: Balestri, Baldassari, Del Dotto, Pini Gabriele. All.: Amoroso.

CALCIO CHIERI 1955: Giappone, Ozara (Bruni dal 69’), Samake, Giacinti, Bellocchio (Pautassi dal 42’), Conrotto ©, Melandri, Della Valle, Silenzi (Sbordone dal 61’), Varano (Rossi dall’84’), Bragadin (Di Lorenzo dal 63’). A disp.: Bertoglio, Coulibaly, Mosagna, Barcellona. All.: Morgia.

TERNA ARBITRALE: Gallo (Castellammare di Stabia), Rispoli (Locri), Arena (Roma 1).

RETI: Melandri (rig. 48’, 57’).

AMMONITI: De Carlo, Guidi; Ozara, Giacinti, Pautassi.

ESPULSI: Biagini (28’), Bertoni (47’).

 

Reduce da due sconfitte consecutive, il Real Forte Queceta spera nel fortino “Necchi-Balloni”, dal quale non usciva sconfitto dal 10 novembre scorso, quando perdeva 0-2 contro il Fossano. Questa giornata stesso risultato, ma di fronte al Chieri, che passa in Versilia grazie alla doppietta di “Micio” Melandri, anche se non sono mancate le polemiche in campo e sugli spalti.

Vista la squalifica di Tognarelli, Amoroso arretra Maggioni sulla linea difensiva, inserendo Maffini sull’out di destra, affiancato da Musacci, preferito a Lazzarini.

Nel primo tempo poche azioni salienti se non per il calcio d’angolo di Biagini al 25’, quando Di Paola raccoglie la sfera e con il mancino inventa uno splendido diagonale che va a impattare sulla parte interna della traversa. Tre minuti dopo già si discute, perché su un fallo di Biagini a centrocampo, appoggiatosi con il braccio su Della Valle, l’arbitro non soltanto interrompe il gioco ma espelle il capitano versiliese. Proteste veementi che si trasformano in una vera e propria onda d’ira in avvio di ripresa, su una trattenuta al limite dell’area di Bertoni su Varano, che involato a rete cade in area e l’arbitro assegna il penalty, estraendo addirittura il secondo cartellino rosso della gara; sul dischetto si presenta Melandri, freddo nella realizzazione. Le contestazioni sulla direzione di gara non accennano a placarsi, infatti poco più tardi si presenta una situazione del tutto simile dalla parte opposta del campo: Pautassi trattiene fallosamente Di Paola da ultimo uomo, ma stavolta la sanzione decisa dall’arbitro Gallo di Castellammare di Stabia è una semplice ammonizione. Nonostante il nervosismo, i bianconerazzurri non mollano e al 54’ vanno a un passo dal pareggio con la punizione insidiosa da parte di Angelotti, respinta dal portiere in tuffo, sulla cui ribattuta va Di Paola a botta sicura, ma sulla linea di porta sbuca Giacinti, che salva prodigiosamente con un colpo di testa. Real Forte Querceta decimato, sfortunato e beffato al 57’: accade tutto in pochi secondi di blackout, in cui un rimpallo sorprende l’intera retroguardia e infine il solito Melandri, fortunato nel ritrovarsi la palla fra i piedi, è cinico nel battere il portiere. De Carlo, comunque, salva i suoi in più occasioni, impedendo ai piemontesi di dilagare: nei minuti seguenti si oppone per ben due volte a Bragadin, dopodiché su Di Lorenzo al 75’ e pure su Della Valle in pieno recupero. Per il numero 1 soltanto una disattenzione al 78’, quando Melandri riesce a sfilargli il possesso della sfera e poi a mettere in mezzo per Sbordone, ma l’incornata del neoentrato è smorzata da Lazzarini. Dunque grande pressing degli azzurri, visibilmente agevolati dalla doppia superiorità numerica, anche se al 66’ Di Paola, indisturbato, sciupa la palla che avrebbe potuto riaprire le danze. Nel finale Amoroso dà spazio e fiducia ai giovani, ma ormai la sentenza è già scritta e la gara si conclude con un vero e proprio rigore in movimento fallito da Melandri.

Salgono a tre le sconfitte subite nelle ultime tre gare, a cui certamente si aggiunge una serie di fattori sfavorevoli, quali influenza a Borgosesia, un campo in condizioni non ottimali e un rigore fallito a Bagni di Lucca, e la discussa direzione arbitrale di questa giornata; innegabile, però, che non tutto è riconducibile al fato e nel corso delle ultime partite, sul piano del gioco, qualcosa è mancato. Vedremo se la formazione di Amoroso saprà rialzarsi domenica prossima, in occasione della lunga trasferta in casa della Sanremese, alla ricerca dei tre punti che mancano da metà dicembre.

 

Michele Marianelli