USD Real Forte dei Marmi Querceta | Tradito nel finale il sorriso del Real Forte Querceta
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Tradito nel finale il sorriso del Real Forte Querceta

Tradito nel finale il sorriso del Real Forte Querceta

REAL FORTE QUERCETA: De Carlo, Bertoni, Angelotti (Maccabruni dal 75’), Biagini ©, Tognarelli, Guidi, Maggioni (Maffini dal 66’), Lazzarini, Falchini, Doveri (Balestri dal 43’), Di Paola (Amico dal 58’). A disp.: Pini, Baldassari, Musacci, Fantini, Chicchiarelli. All.: Florio.

VADO: Faggiano, Casazza (Alberto dal 75’), Dagnino (Cecon dal 90’+5’), Redaelli (Rotulo dal 64’), Castaldo ©, Guarco, Bruschi (Alessi dal 66’), Tomasini (Fossati dall’81’), Piacentini, Varela, Gallo. A disp.: Illiante, Piu, Tona, Barbato. All.: Tarabotto.

TERNA ARBITRALE: Molinaroli (Piacenza), Castellari (Bologna), Pasi (Ravenna).

RETI: Di Paola (44’); Varela (88’).

AMMONITI: Bertoni, Di Paola, Maccabruni; Redaelli, Tomasini, Gallo, Alberto.

ESPULSI: De Carlo (41’).

 

Comincia al “Necchi-Balloni” il 2020 del Real Forte Querceta, che impatta sul fanalino di coda Vado proprio sul più bello, ma certo non sono mancate le discussioni sul gol del pareggio, chiave di volta del match.

In completo bianco, il Real Forte Querceta si dispone in campo con l’ormai assodato 3-4-1-2: a centrocampo Amoroso (sostituito per l’ultima volta in panchina dal vice Florio) si affida al mix di esperienza e freschezza Biagini-Lazzarini, mentre sull’out di destra confermato il giovane Maggioni, che avrà avuto modo di integrarsi ulteriormente nell’ambiente versiliese durante pausa appena trascorsa. Mister Tarabotto risponde con un 4-3-3 tenuto a risollevare la delicata posizione in classifica e sembra poterlo fare vista la propositività nei primi venti minuti di gara; in particolare, il Vado si rende pericoloso al 21’, quando Gallo sradica il possesso della palla a Tognarelli a centrocampo per poi andarsene in progressione, liberare il destro e, in ultima istanza, è De Carlo a rimediare in angolo. Dalla parte opposta il solito Di Paola tenta le vie del gol, otturate per adesso dal portiere Faggiano, mentre più tardi un’incornata finisce alta di un soffio. Al 41’ il colpo di scena: palla alta ormai preda di Bertoni, che decide di appoggiare di testa al portiere; tutto tranquillo se solo non fosse per la simultanea uscita di De Carlo dalla propria area di rigore cosicché, per evitare il peggio, smanaccia e l’arbitro Molinaroli di Piacenza lo espelle, come da regolamento. Real Forte Querceta in dieci uomini ancor prima dell’intervallo, il sacrificato è Doveri per evidenti priorità tattiche e tra i pali subentra il classe ’01 Balestri, portiere della formazione Juniores Nazionale, al debutto tra i grandi, ma che non lascerà rimpiangere alcunché nel corso del match. La reazione è immediata perché, mentre in tribuna si cerca ancora di buttare giù l’amaro boccone, in campo Lazzarini è in stato di grazia e al 44’ inventa un assist al bacio, condito di sombrero, per Di Paola che da rapace d’area qual è insacca la rete del vantaggio e capovolge il senso del finale di frazione.

Nella ripresa il Vado, forte della superiorità numerica, si staziona nella metà campo locale ma senza far paura agli avversari fino al 68’, quando Piacentini manca il gol a due passi da Balestri. Contestualmente, però, l’esasperato forcing rossoblù si espone alle ripartenze scatenate che battono bandiera bianconerazzurra: la prima degna di nota è guidata da Falchini al 63’ che, raggiunto, trova un lancio per Biagini, poi splendida sponda di tacco per Maggioni, che tenta il pallonetto ma il portiere non si lascia superare; ancor più clamoroso l’episodio al minuto 86, perché tutto nasce da un corner in avanti cestinato dal Vado, Tognarelli allora dà l’input per il contropiede guidato da Amico che chiude la scorribanda con il passaggio filtrante per Bertoni, indisturbato, ma l’entusiasmo del “Necchi-Balloni” viene tradito dall’erroraccio del difensore che, complice la stanchezza, pecca di lucidità e spara alle stelle. “Gol fallito: gol subìto”, ma stavolta al rammarico si accompagna la rabbia per come è arrivata la rete del pareggio, appena due minuti più tardi: il gol matura per mezzo del tiro di Alberto da distanza siderale, e per questo tutt’altro che irresistibile, ma che si trasforma in maniera del tutto fortuita in un assist per Varela, libero di girarsi e insaccare alle spalle di un’incolpevole Balestri. E la difesa? La coppia Tognarelli-Guidi, certa di aver lasciato in offside l’attaccante argentino, alza le mani per chiamare un fuorigioco che in realtà non verrà segnalato. Accanite le proteste in campo e sugli spalti, ma la decisione della terna arbitrale è irremovibile e così, dopo cinque giri d’orologio extra, il Vado strappa un punto in Versilia.

Amaro in bocca, dunque, per capitan Biagini e compagni al termine di un’ottima prestazione in dieci uomini e di una gara che ormai sembrava in cassaforte. Così non è stato, perché al triplice fischio si è riproposto il risultato dell’andata, allora non resta che tornare al lavoro per preparare la trasferta piemontese di Bra, in programma domenica prossima.

 

Michele Marianelli